Le pratiche e le politiche delle cosiddette minoranze LGBTQIA+ hanno positivamente influenzato l’allargamento dei diritti, la percezione delle differenze tra soggetti e relazioni, legittimando di fatto la molteplicità delle scelte esistenziali e affettive, dei percorsi di vita che sono la realtà del contemporaneo.
All’interno di questi movimenti, come già successo nei femminismi degli anni Settanta e Ottanta, c’è chi preferisce rifiutare riconoscimenti istituzionali e giuridici, temendo un indebolimento dei movimenti stessi e una limitazione legislativa all’autodeterminazione. Esistono, dunque, posizioni diverse che appartengono a una dialettica sia personale che politica.
Su questi temi ArciLesbica è invitata a riflettere insieme ad altre associazioni.
Affetti e diritti_Locandina 15.05.19