27 giugno 2021 – DIFFERENTI, NON ESCLUDENTI

27 giugno 2021 – DIFFERENTI, NON ESCLUDENTI

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Eventi Nazionale

Complessità, alleanze e senso di sé delle donne

Convegno in presenza a Milano

Domenica, 27 giugno

ISCRIZIONE NECESSARIA: prenota il tuo posto, scrivi una mail a –> 27giugno@arcilesbica.it

Le donne nel nostro paese, e nel mondo, sono sottoposte a rischi gravi in ragione del sesso, la nostra umanità è in misure diverse oggetto di diminuzioni. È buono che si uniscano le energie per eliminare questa e tutte le oppressioni. Abbiamo imparato che le condizioni che connotano ogni soggetto sono multiple e stratificate, proprio per questo l’alleanza per la liberazione umana da ogni violenza non deve cancellare le differenze. Invece il cosiddetto transfemminismo chiede alle donne di dimenticarsi di se stesse, ad esempio quando per non escludere le persone trans vorrebbe imporre di riconoscere le lesbiche-con-il-pene. Accettarlo significherebbe che non esiste più il lesbismo. Chi si oppone alla occupazione della soggettività delle donne è accusata di fascismo (nientemeno) e tacitata con odio da chi dice di lottare contro l’odio. Questo è inaccettabile. Non lasceremo che ci venga imposta una nuova forma di oblatività. Siamo qui perché continui la dialettica delle idee. Il disordine del dominio maschile punisce le donne che si ribellano all’assoggettamento e anche gli uomini che alterano il loro ruolo sessuale. Conosciamo le proporzioni di questo disordine. Dirsi differenti non significa escludere, significa essere aperte a possibili, ma non obbligatorie, alleanze radicandosi nel sentimento di sé.

PROGRAMMA

Apertura, Luisa Bordiga
I sessione 10,00 – 10-50: Nuovi diritti o falsi diritti?
Tiziana Luise (giornalista), Nadia Schavecher (Casa Rossa), Victoria Arruabarrena (esperta di politiche pubbliche), Silvia Guerini (ecologista radicale) dibattito 10,50 – 11,20
modera Lucia Giansiracusa
II sessione 11,30 – 12,25: Sesso, genere, identità fra natura e cultura
Raffaella Colombo (filosofa), Monica Lanfranco (giornalista femminista), Cinzia Sciuto (giornalista), dibattito 12,25 – 12,55
modera Sabina Zenobi

pausa pranzo (bar aperto) h 13.00-14.00

III sessione 14,00 – 14,40: PERCHE’ SONO QUI, in una scomodissima posizione, invece che nel mare arcobaleno
Sara Del Giacco (attivista), Mariarita Galentino (attivista), Alessandra Lanivi (studentessa) dibattito 14,40 – 15, 10
modera Flavia Franceschini

IV sessione 15,20 – 16,20: Scommettiamo sulla volontà e il gusto delle donne di ritrovarsi e inventare
Silvia Baratella (Libreria delle Donne), Cecilia Alagna (attivista), Silvia Ghidotti (La Comune), Tiziana Friggione (Videomaker Web content) dibattito 16.20-16.50
modera Cristina Gramolini

Arcilesbica Zami Milano

E' costituita un'Associazione culturale laica, antifascista, antirazzista, senza scopo di lucro, costituita e diretta esclusivamente da donne, denominata: ARCILESBICA ZAMI con sede a Milano. La durata dell'Associazione è illimitata. L'associazione persegue la finalità di promuovere attività di aggregazione per le donne, e in particolare per le lesbiche, e di dare visibilità, sul piano politico, culturale e dei diritti, alle lesbiche, promuovendone l'affermazione dell'identità e la diffusione della cultura.
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Si è concluso ieri a Milano il 9° Congresso di ArciLesbica, l’associazione che dal 1996 riunisce le lesbiche femministe.

Riconfermate alla presidenza Cristina Gramolini e alla vicepresidenza Roberta Vannucci, ArciLesbica si concentra sulla critica alla mercificazione: “Abbiamo compreso che i corpi, in primo luogo quelli delle donne, sono la materia prima di un mercato cui non basta più la forza lavoro e vuole mettere a profitto anche la carne, ad esempio con l’industria riproduttiva” si legge nella nota “Vogliamo l’abolizione universale dell’utero in affitto e l’apertura delle adozioni alle coppie dello stesso sesso e alle singole persone; difendiamo la libertà di espressione di sé al di fuori degli stereotipi di genere”.

L’associazione prepara la sua scuola di politica annuale, la prossima edizione sarà dedicata alle biografie di lesbiche in Italia, ritratti di genialità e di vite in cerca di libertà dalla violenza.