Frattura scomposta – 15 novembre 2019

Frattura scomposta – 15 novembre 2019

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Eventi

ArciLesbica Zami contribuisce a Milano Bookcity 2019 con la presentazione del libro “Odissea embrionale“, raccolta di saggi a cura di Laura Corradi.

Con Lidia Cirillo, Cristina Gramolini e Silvia Guerini e con Eleonora Cirant. A cura dell’Associazione ArciLesbica in collaborazione con: Casa delle Associazioni e del Volontariato Municipio 1 e Resistenze al Nanomondo.

Le tecnologie riproduttive rappresentano un’arena di conflitto che attraversa appartenenze politiche e religiose, campi del sapere e movimenti sociali (pensiamo alle fratture nel femminismo e nella galassia Lgbtia Queer). Odissea embrionale è un lavoro frutto di un approccio multidisciplinare con contributi di tipo medico, giuridico, sociologico e scritti politici. La presentazione coinvolgerà alcune delle autrici, dando spazio alle idee diverse e talvolta confliggenti sui principali nodi riguardanti la fecondazione eterologa e la surroga di gravidanza. A cura dell’Associazione ArciLesbica. In collaborazione con: Casa delle Associazioni e del Volontariato Municipio 1 e Associazione Resistenze al Nanomondo.

Ore 19:00 – Casa delle Associazioni – Via Marsala  8 – Milano

Arcilesbica Zami Milano

E' costituita un'Associazione culturale laica, antifascista, antirazzista, senza scopo di lucro, costituita e diretta esclusivamente da donne, denominata: ARCILESBICA ZAMI con sede a Milano. La durata dell'Associazione è illimitata. L'associazione persegue la finalità di promuovere attività di aggregazione per le donne, e in particolare per le lesbiche, e di dare visibilità, sul piano politico, culturale e dei diritti, alle lesbiche, promuovendone l'affermazione dell'identità e la diffusione della cultura.
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Arcilesbica Zami Milano3 giorni fa
Si è concluso ieri a Milano il 9° Congresso di ArciLesbica, l’associazione che dal 1996 riunisce le lesbiche femministe.

Riconfermate alla presidenza Cristina Gramolini e alla vicepresidenza Roberta Vannucci, ArciLesbica si concentra sulla critica alla mercificazione: “Abbiamo compreso che i corpi, in primo luogo quelli delle donne, sono la materia prima di un mercato cui non basta più la forza lavoro e vuole mettere a profitto anche la carne, ad esempio con l’industria riproduttiva” si legge nella nota “Vogliamo l’abolizione universale dell’utero in affitto e l’apertura delle adozioni alle coppie dello stesso sesso e alle singole persone; difendiamo la libertà di espressione di sé al di fuori degli stereotipi di genere”.

L’associazione prepara la sua scuola di politica annuale, la prossima edizione sarà dedicata alle biografie di lesbiche in Italia, ritratti di genialità e di vite in cerca di libertà dalla violenza.