Non vorrai che ti chiami con quel nome – 24 giugno

Non vorrai che ti chiami con quel nome – 24 giugno

Come è cambiato l’uso della parola lesbica nel tempo del movimento e della vita di donne di generazioni diverse.

Milano, Spazio Ex Fornace, Alzaia Naviglio Pavese 16,
lunedì 24 giugno 2019,
ore 19 aperitivo e conversazione

con Lorenza Accorsi, Flavia Franceschini, Silene Gambino,
Erika Russo, Simona Savoldi Poli e altre

locandina_mostra

 

Aperitivo e presentazione libro – 11 giugno 2019

La sera dell’11 giugno si terrà la presentazione del libro di Vanessa West “Lesbismo e meccanica quantistica”, presente l’autrice.

Prima della presentazione, sarà possibile fare un aperitivo insieme, dalle ore 19:00.

Via L. Spallanzani 6 – Cit. 48

Un titolo intrigante per un romanzo di formazione.  Il diario psicopatologico e scientifico-letterario di un anno di università. Un gatto stravagante accompagna gli stati di coscienza della protagonista tra sconcerti e stupore.

Vanessa West ha già pubblicato Venere vendicami (2017). un romanzo dove si scopre cosa succede quando gli dei ci accordano la vendetta che abbiamo richiesto.

 

LEGGI LA RECENSIONE SU PRIDE ONLINE

Comunicato Stampa: UTERO IN AFFITTO/OTTIMA SENTENZA DELLA CASSAZIONE

UTERO IN AFFITTO/OTTIMA SENTENZA DELLA CASSAZIONE, ORA APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI PER LE ELEZIONI EUROPEE

La sentenza delle sezioni riunite della Cassazione, che stabilisce il divieto di trascrizione all’anagrafe dei figli avuti all’estero tramite la maternità surrogata, fornisce finalmente una risposta chiara ai continui tentativi di aggirare la legislazione in vigore da parte di alcuni Comuni italiani. L’utero in affitto nel nostro paese è vietato e non sono possibili automatici riconoscimenti genitoriali degli adulti senza relazione biologica con il minore. La campagna delle trascrizioni intentata nei Tribunali e negli enti locali aveva lo scopo finale di mettere davanti al fatto compiuto lo Stato italiano. La Cassazione correttamente indica come unica strada percorribile l’adozione in casi particolari così come prevede la normativa vigente.
E’ ora necessario che la politica, anche in vista delle elezioni europee, si pronunci dismettendo le ambiguità di questi anni, affinché siano confermate e rafforzate misure a difesa dei bambini che non possono essere soggetti di cui si dispone a piacimento per soddisfare i desideri degli adulti.
Per questo, noi, insieme alla CIAMS, Coalizione Internazionale per l’Abolizione della Maternità Surrogata, chiediamo ai candidati e alle candidate progressiste alle Elezione europee del 26 Maggio 2019 di esprimersi con un netto NO a qualsiasi ipotesi di regolamentazione della surrogazione di maternità, sottoscrivendo l’appello seguente:

Le Istituzioni europee a più riprese si sono espresse contro la pratica della maternità surrogata con Risoluzioni e dispositivi votati dal Parlamento europeo e dal Consiglio d’Europa. In vista delle elezioni europee le associazioni e gruppi che in Italia si riconoscono con il lavoro svolto dalla rete internazionale contro l’utero in affitto, propongono ai candidati delle liste europeiste e progressiste italiane di sottoscrivere un chiaro impegno che si sostanzia in otto punti sotto riportati.
NO, NON BISOGNA REGOLAMENTARE LA GPA MA ABOLIRLA
1.- La gpa, ovvero la surrogazione di maternità, consiste nella mercificazione del corpo di una donna utilizzata come portatrice
2.- la gpa non è altro che la vendita di bambini (*)
3- La surrogazione di maternità è lo sfruttamento della capacità riproduttiva femminile e l’uso di una donna per soddisfare i desideri altrui.
4.- La surrogazione di maternità non mira a soddisfare un diritto. Non esiste diritto alla maternità, né al figlio, esiste la possibilità o meno di essere genitore.
5.- La surrogazione di maternità non fa che aumentare la disuguaglianza tra le donne.
6.- Voler regolamentare la surrogazione di maternità non fa che organizzare una nuova modalità di tratta delle donne.
7. La surrogazione di maternità viola i diritti dei bambini e i diritti delle donne contribuendo a una società fondata sull’uso e il maltrattamento delle persone più vulnerabili e più povere, una società costituita di esseri umani di prima e di seconda categoria, favorendo un ordine mondiale disuguale e discriminatorio tra gli esseri umani.
8.- I desideri di diventare genitori possono essere soddisfatti da forme che non comportino lo sfruttamento né la commercializzazione delle donne e dei bambini.
(*) Nel suo rapporto di attività del 2018, la Referente speciale dell’ONU sulla vendita e lo sfruttamento sessuale dei bambini riconosce che «la sostanza delle convenzioni di gpa praticate, anche nei paesi cosiddetti sviluppati, è nient’altro che la vendita di bambini, qualunque siano gli artifici giuridici impiegati»

ARCILESBICA
SE NON ORA QUANDO – LIBERE
RUA Resistenza all’Utero in Affitto
GRUPPO GAY CONTRO UTERO IN AFFITTO

Roma, 8 maggio 2019

Affetti e Diritti – 15 maggio – Casa dei Diritti

Le pratiche e le politiche delle cosiddette minoranze LGBTQIA+ hanno positivamente influenzato l’allargamento dei diritti, la percezione delle differenze tra soggetti e relazioni, legittimando di fatto la molteplicità delle scelte esistenziali e affettive, dei percorsi di vita che sono la realtà del contemporaneo.

All’interno di questi movimenti, come già successo nei femminismi degli anni Settanta e Ottanta, c’è chi preferisce rifiutare riconoscimenti istituzionali e giuridici, temendo un indebolimento dei movimenti stessi e una limitazione legislativa all’autodeterminazione. Esistono, dunque, posizioni diverse che appartengono a una dialettica sia personale che politica.

Su questi temi ArciLesbica è invitata a riflettere insieme ad altre associazioni.

Affetti e diritti_Locandina 15.05.19

Mobilitiamoci! 25 aprile 2019

Anche quest’anno AL Zami si mobiliterà per la celebrazione nazionale del 25 aprile a Milano.

Ci uniremo in corteo a La Comune, dandoci appuntamento alle 14:00 in Porta Venezia angolo piazza Oberdan.

Ecco l’appello delle compagne de La Comune:

Uniamoci per affermare solidarietà contro il Governo della cattiveria, per difendere i diritti fondamentali di ogni persona proveniente da qualunque parte del mondo e per accrescere la libertà per tutte e tutti.

Con questo spirito ci rivolgiamo a tutte le associazioni e gruppi impegnati nella solidarietà e nel volontariato e alle singole persone a cui sta a cuore la libertà contro le discriminazioni, l’inimicizia, l’odio e il disprezzo per la vita.

  • Costruiamo solidarietà contro il Governo, il razzismo e la Legge Salvini
  • Accoglienza e regolarizzazione per tutti/e gli/le immigrati/e
  • Apriamo i porti, salviamo le vite! Solidarietà con le ONG
  • Per la libertà di espressione e manifestazione contro gli attacchi liberticidi del Governo
  • Contro ogni forma di razzismo, le minacce fasciste, la violenza sulle donne, l’omofobia ed ogni tipo di discriminazione

Uniamoci per fronteggiare le destre vecchie e nuove, conoscendoci e ritrovandoci assieme per realizzare una giornata di lotta non rituale intorno allo striscione non firmato:

UNITE E SOLIDALI

LIBERIAMOCI DAL GOVERNO RAZZISTA DELLA CATTIVERIA

Sabato 30 marzo – Dee sopra Milano

CONCERTO e APERITIVO
Dee sopra Milano
Sabato 30 Marzo dalle h 19 – via Spallanzani, 6 – Cit. 48 – Milano

dedicato alle Dee dell’olimpo musicale, italiane e internazionali:

da Mina ad Amy Winehouse in versione morbida e avvolgente.
Suonano le “NYX “

Ros e Laura – Ukubass e chitarrino

Nyx (in greco antico: Nύξ) è una delle divinità primordiali della mitologia greca figlia di Caos era la personificazione della notte terrestre.

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Dalle 19 alle 20.30 si potranno degustare  crespelle ceci curcuma e paprika, spezzatino di verdure al curry, riso rosso con verdure marinate, flan carote e carciofi, lasagnette provola e broccoli, dischi con crema di cipolle, insalata zucchine e rucola e tante altre specialità